Copyright delle immagini online, Google, social e immagini AI

Hai trovato una bella fotografia su Google e vorresti utilizzarla sul sito della tua attività? Oppure desideri pubblicare sui social un’immagine trovata online indicando la fonte?

Si tratta di situazioni molti comuni. Molti utenti ritengono infatti che le immagini reperibili su Internet possano essere utilizzate liberamente, soprattutto quando sono facilmente accessibili tramite motori di ricerca o pubblicate sui social network.

In realtà, nella maggior parte dei casi, le immagini online sono protette dal diritto d’autore e il loro utilizzo senza autorizzazione può comportare conseguenze legali, anche significative.

Questo vale sia per le immagini trovate su Google, sia per le fotografie pubblicate su siti web, blog, social network o piattaforme di condivisione di contenuti.

Vediamo quindi quali sono le regole da conoscere e quali cautele adottare prima di utilizzare fotografie, illustrazioni o altri contenuti visivi reperiti sul web.

Le immagini trovate su Google sono liberamente utilizzabili?

Una delle convinzioni più diffuse è che le immagini trovate tramite Google possano essere utilizzate liberamente.

In realtà, Google è semplicemente un motore di ricerca che consente di individuare contenuti pubblicati da terzi sul web. Il fatto che un’immagine compaia nei risultati di ricerca non significa che sia libera da diritti o che possa essere utilizzata senza autorizzazione.

Nella maggior parte dei casi, infatti, le immagini online sono protette dal diritto d’autore o da altri diritti di proprietà intellettuale.

Prima di utilizzare una fotografia trovata su Internet è quindi necessario verificare chi ne detenga i diritti e quali siano le condizioni di utilizzo applicabili.

Chi possiede il copyright di una fotografia?

In linea generale, il diritto d’autore su una fotografia spetta al suo autore, salvo diverse previsioni contrattuali.

A seconda dei casi, i diritti possono appartenere:

  • al fotografo;
  • a una società o agenzia fotografica;
  • a un editore;
  • a un datore di lavoro;
  • a un soggetto che abbia acquisito i diritti mediante contratto.

Per approfondire la disciplina dei diritti sulle fotografie e la posizione del fotografo, puoi leggere i nostri approfondimenti sui diritti d’autore sulle fotografie, sui diritti del fotografo e sull’attività professionale del fotografo.

L’utilizzo dell’immagine da parte di terzi richiede normalmente il consenso del titolare dei diritti o il rispetto delle condizioni previste dalla relativa licenza.

Citare la fonte è sufficiente?

Un altro errore molto frequente consiste nel ritenere che sia sufficiente indicare l’autore o inserire un link alla fonte originale.

Nella maggior parte dei casi non è così.

La semplice citazione della fonte non sostituisce infatti l’autorizzazione del titolare dei diritti e non consente automaticamente di utilizzare l’immagine.

Salvo specifiche eccezioni previste dalla legge o particolari tipologie di licenze, la pubblicazione di una fotografia protetta richiede infatti il consenso del titolare dei diritti.

Posso utilizzare immagini trovate sui social network?

Anche la presenza di una fotografia su un social network non implica la possibilità di utilizzarla liberamente.

Occorre infatti distinguere tra:

  • la condivisione del contenuto attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma;
  • il download dell’immagine;
  • la ripubblicazione sul proprio sito;
  • il caricamento sul proprio profilo social;
  • l’utilizzo per finalità commerciali o pubblicitarie.

In particolare, scaricare una fotografia da Instagram, Facebook o altre piattaforme e ripubblicarla altrove senza autorizzazione può integrare una violazione dei diritti del titolare.

Quali sono i rischi dell’utilizzo non autorizzato di immagini?

L’utilizzo di immagini online senza autorizzazione può esporre aziende, professionisti, associazioni e creator a diverse conseguenze.

Tra le principali:

  • richieste di rimozione dei contenuti;
  • richieste di risarcimento del danno;
  • diffide da parte dei titolari dei diritti;
  • contestazioni da parte di fotografi o agenzie fotografiche;
  • richiesta di risarcimento dei danni derivanti dall’utilizzo illecito delle immagini.

Particolare attenzione deve essere prestata anche alle fotografie che ritraggono persone identificabili, poiché possono entrare in gioco ulteriori profili relativi al diritto all’immagine e alla tutela della privacy.

Dove trovare immagini utilizzabili legalmente?

Chi necessita di immagini per il proprio sito web, blog o profili social dovrebbe utilizzare contenuti per i quali dispone di un valido titolo di utilizzo.

Le principali soluzioni sono:

  • fotografie realizzate direttamente;
  • immagini acquistate tramite piattaforme specializzate;
  • contenuti concessi con specifiche licenze;
  • immagini distribuite con licenze Creative Commons, nel rispetto delle relative condizioni.

Anche in questi casi è comunque opportuno verificare attentamente i termini di utilizzo applicabili.

E le immagini generate con l’intelligenza artificiale?

Una questione sempre più rilevante riguarda le immagini generate mediante strumenti di intelligenza artificiale generativa.

Il fatto che un’immagine sia stata creata utilizzando un sistema di AI non significa infatti, di per sé, che possa essere utilizzata senza alcuna verifica o che sia automaticamente libera da diritti.

Occorre innanzitutto considerare le condizioni contrattuali della piattaforma o del software utilizzato, che possono disciplinare le modalità di utilizzo commerciale dei contenuti generati.

Inoltre, possono sorgere ulteriori questioni quando l’immagine generata dall’AI incorpora o riproduce elementi riconducibili a opere, personaggi, marchi, fotografie o altri contenuti protetti di terzi.

Un ulteriore profilo riguarda la stessa tutela autoriale dell’immagine generata: la possibilità di rivendicare un diritto d’autore sul risultato prodotto da un sistema di AI non coincide necessariamente con quella relativa a un’opera realizzata direttamente da una persona e dipende anche dal grado di apporto creativo umano.

Per questo motivo, soprattutto quando le immagini generate con AI sono destinate a un sito aziendale, a campagne pubblicitarie, a packaging, a materiali commerciali o alla comunicazione di un brand, è opportuno verificare preventivamente sia i termini di utilizzo dello strumento impiegato sia gli eventuali diritti di terzi coinvolti.

Conclusioni

Le immagini online non sono automaticamente libere da diritti e il loro utilizzo richiede spesso verifiche preventive.

Prima di pubblicare una fotografia trovata su Internet, sul proprio sito web o sui social network, è opportuno accertarsi della titolarità dei diritti e delle condizioni che ne regolano l’utilizzo.

Una corretta gestione di questi aspetti consente di evitare contestazioni, richieste risarcitorie e problematiche legali che possono risultare particolarmente onerose.

Lo stesso principio vale per le immagini ottenute attraverso strumenti di intelligenza artificiale: l’origine “artificiale” dell’immagine non elimina automaticamente la necessità di verificare licenze, condizioni d’uso e possibili diritti di terzi.

Una corretta gestione di questi aspetti consente di evitare contestazioni, richieste risarcitorie e problematiche legali che possono risultare particolarmente onerose.

Se hai dubbi sull’utilizzo di immagini online, sulla gestione dei diritti d’autore o desideri verificare la legittimità di specifici contenuti destinati al tuo sito web, ai social network o a campagne pubblicitarie, contattaci per richiedere una consulenza per valutare il caso concreto.

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